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Casino della meridiana villa borghese

Casino della meridiana villa borghese

Due delfini, che danno il nome alla fontana, con le code rivolte verso l'alto, fanno da elementi di raccordo tra la fontana ed i due muretti laterali. L'acqua, tracimando a valle nella zona che guarda verso viale Washington, va a cadere in una grande nicchia ad arco completamente rivestita di finte rocce, quasi a formare una grotta. Nella parte bassa della nicchia è posta una statua acefala, forse raffigurante una divinità fluviale in posizione semisdraiata. Nella parte anteriore si apre una vasca semicircolare con bordo arrotondato, leggermente rialzata su un ampio gradino anch'esse semicircolare.

La fontana fu realizzata da Luigi Canina nel , su commissione della famiglia Borghese. Sulla parte più alta del complesso roccioso, che forma due bacini ed una piccola galleria, svetta un arco trionfale ad un solo fornice, sulla sommità del quale è posta un'aquila, simbolo araldico della famiglia Borghese. All'interno del fornice è situata la statua di Esculapio donde il nome della fontana , il dio della medicina, con i suoi simboli, il sistro ed il serpente.

Ai due lati esterni dell'arco sono situate invece due statue. Dinanzi all'arco trionfale, sorretta da un breve piedistallo, si eleva una coppa circolare a bordo svasato, al centro della quale fuoriesce uno zampillo d'acqua. L'area del Giardino del Lago fu progettata da Antonio Asprucci con la collaborazione di un inglese esperto in giardini: Jacop Moore.

Sul piccolo lago artificiale sorge un tempietto prostilo, tetrastilo e di stile ionico, dedicato ad Esculapio, ai lati del quale figurano gli animali sacri al dio: In un medaglione sulla porta della cella sono rappresentati Ippocrate e Galeno. Sul timpano è raffigurato lo sbarco, avvenuto presso l' Isola Tiberina nel a. Il tetto è arricchito da acroteri raffiguranti varie divinità.

Il tempietto fu realizzato su disegno di Antonio Asprucci e Cristoforo Unterberger e venne costruito tra il ed il Le due grandi statue di Ninfe sulle finte scogliere, modellate nel dallo stuccatore Giovanni Rusca, sono opere di Vincenzo Pacetti ed Agostino Penna. In un ampio spazio circondato da alti alberi, nell'area del Giardino del Lago, sorgono, in disposizione simmetrica ai bordi della radura, quattro fontanelle, o meglio le loro vestigia.

Sono semplici vaschette a terra in mattoni, di forma semicircolare, con una piccola valva di conchiglia al centro del diametro. La fontanella meglio conservata presenta un granchio sopra la conchiglia. Le fontanelle sono tutte inattive. Un tempo il complesso era molto più scenografico; infatti presso ogni piccolo bacino era collocata la statua di un tritone che faceva uscire l'acqua soffiando entro una baccina. I tritoni, eseguiti nel su modello di Giacomo Della Porta , provenivano dalla fontana del Moro di piazza Navona. Nel furono fatti collocare nel Giardino del Lago, ove sono rimasti fino ad epoca recente. Oggi risultano scomparsi o probabilmente giacciono in qualche deposito comunale.

Una grande, antica vasca di granito, di forma rettangolare, sorge nella zona del Giardino del Lago su un ampio bacino a fior di terra dalla complessa sagomatura polilobata. Nella vasca sono inseriti due elementi, pure rettangolari, da ognuno dei quali emerge uno zampillo d'acqua. Fino a pochi anni or sono essa era " ornata da quattro maschere sorrette da piccoli draghi ", elementi cinquecenteschi anch'essi facenti parte del complesso scultoreo della fontana del Moro di piazza Navona ed anch'essi scomparsi.

Il complesso, disegnato da Luigi Canina, è costituito da una vasca ovale a bordo liscio a fior di terra, dalla quale si eleva uno zampillo che fuoriesce da una piccolissima rocaille. Dinanzi alla vasca è situato un edificio che fa da quinta architettonica. L'edificio è una costruzione ad un solo piano, rettangolare, con due lievi aggetti nelle parti laterali ed una cornice orizzontale che delimita un parapetto superiore, con un portichetto a tre fornici costituiti da arcate a tutto sesto, le quali lateralmente si innestano sul muro mentre al centro sono sorrette da due slanciate colonne a fusto liscio su semplice base. Completano la scenografia quattro leonesse accucciate su piedistalli rettangolari.

Lo spazio tra le leonesse è articolato con una breve gradonata scandita, ad intervalli regolari, dai piedistalli che sorreggono gli animali. Un tempo le leonesse versavano acqua in altrettante vaschette. È il più ampio bacino di Villa Borghese, circondato da un camminamento ad anello. San Lorenzo. Uno spicchio di Roma. Utrecht, splendori antichi e vivacità contemporanea. In 9 tappe. Percorsi marchigiani. Ho Chi Minh City. The Factory Contemporary Arts Centre. Arte contemporanea in cerca di identità. Behavioral Matter: La lezione di anatomia di Rembrandt diventa una app in realtà….

La mappa delle mostre in Italia. Autobus Urbano — Taxi — Metropolitana. Visualizzazione ingrandita della mappa. Villa Borghese: Condividi questo articolo su Google Facebook Twitter. Invia un Commento Annulla risposta Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Iscriviti alla Newsletter. Dona il tuo 5xMille. Questa fontana presente la vasca centrale ornata da un fiore e sostenuta da quattro cavalli marini. Il catino di granito potrebbe provenire dalla fontana del Narciso, un tempo collocata nel giardino posteriore del Casino Nobile. Il gruppo con putti e delfini è stato asportato da ignoti alcuni anni fa. Vi si svolgono concorsi ippici e spettacoli folcloristici. Questo tempietto contiene la statua della dea; sul suo soffitto si possono notare diverse figure, alcune delle quali riferite alla caccia.

Si estende intorno laghetto artificiale con al centro una piccola isola dominata dal Tempio di Esculapio. Giardino degli Aranci. Passeggiata del Gianicolo. Villa Celimontana. Villa Torlonia. Parco della Caffarella. Parchi dell'EUR. Villa Borghese. Parco delle tombe di via Latina. Orto Botanico. Villa Aldobrandini. Semenzaio di S. Fuori porta. Civita di Bagnoregio. Terre di Siena. Abbazia di Farfa. Castel Gandolfo. Villa Adriana. Certosa di Trisulti.

Abbazia di Casamari. Abbazia di Fossanova. Maria in Valle Porclaneta. Villa d'Este. Villa Gregoriana. Eremo di S. Le radici: Campocatino in estate.

Storia di Villa Borghese - Wikipedia

Villa Borghese fu costruita per volontà di uno dei maggiori protagonisti olmi e cipressi che si estendeva di fronte al Casino dove il cardinale aveva è caratterizzata da un orologio solare (meridiana) al centro della facciata. Coordinate: 41°54′51″N 12°29′32″E / °N °E ; (Mappa). Villa Borghese è un grande parco nella città di Roma che comprende . Non vi erano molti edifici, i quali erano rustici escluso il casino di Raffaello, con gli Consta di una meridiana con decorazioni in marmo e stucco. Villa Borghese aveva 3 giardini segreti allineati lungo i lati minori del Casino al Casino Nobile mentre il terzo, contemporaneo al padiglione della Meridiana. Un giardino nel giardino, all'interno di Villa Borghese. la parete nord ovest di quel casino nobile che oggi è noto come Galleria Borghese. tre giardini “ segreti” di Villa Borghese – gli altri sono la “Meridiana” e il “Parterre”. Villa Borghese è una Villa di Roma costruita tra il XVI secolo ed il XX secolo. Nel Casino Nobile si cercò di ospitare una raccolta antiquaria. che ospitava varie specie di uccelli rare; e l'edificio della Meridiana, costruito nel da Carlo. Il Parco di Villa Borghese occupa una vasta area nel cuore della città. Giardino della Meridiana e Giardino della Coltivazione) ricostruiti sulla base di e agli arredi della villa; la Casina di Raffaello e il Casino dei Giochi d'Acqua vennero. Il Museo è diviso in due sezioni: la raccolta di sculture (Museo Borghese) e del nucleo più vecchio della Villa, il Casino dell'Uccelliera (6) e la Meridiana (7).

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